Demolizioni a Palermo, interventi controllati e puliti

Edilizia Palermo esegue demolizioni controllate a Palermo e provincia per ristrutturazioni e riqualificazioni. Demoliamo tramezzi, pavimenti, rivestimenti e strutture non portanti con precisione e sicurezza. Alfonso e Marco garantiscono interventi puliti con smaltimento corretto dei materiali.

Preferisci il modulo? Puoi richiedere il preventivo gratuito in pochi minuti. Lavoriamo a Palermo e in tutta la provincia di Palermo.

Demolizioni controllate Palermo

Quando servono demolizioni

Stai ristrutturando e devi rimuovere tramezzi
Vuoi creare open space eliminando pareti
Devi rimuovere pavimenti e rivestimenti
Necessiti di aprire nuovi vani o porte
Serve demolire strutture fatiscenti
Vuoi preparare l'ambiente per nuovi lavori

Cosa includiamo

Incluso nel servizio

  • Sopralluogo gratuito e valutazione
  • Verifica strutturale preliminare
  • Protezione aree circostanti
  • Demolizione controllata
  • Rimozione macerie
  • Smaltimento materiali
  • Pulizia finale dell'area

Non incluso (su richiesta)

  • Demolizioni strutturali (richiedono tecnico abilitato)
  • Pratiche edilizie
  • Lavori di ricostruzione

Come lavoriamo

1

Sopralluogo e verifica

Valentino valuta le strutture da demolire e verifica che non siano portanti.

2

Pianificazione

Definiamo le fasi di demolizione e le protezioni necessarie.

3

Protezione aree

Proteggiamo pavimenti, infissi e aree adiacenti.

4

Demolizione controllata

Alfonso e Marco eseguono la demolizione con tecniche appropriate.

5

Smaltimento e pulizia

Rimozione macerie e pulizia completa dell'area.

Tempi di realizzazione

Durata tipica

1-3 giorni

I tempi possono variare in base a:

  • Entità della demolizione
  • Tipo di materiali da rimuovere
  • Accessibilità del cantiere
  • Quantità di macerie da smaltire
Demolizioni controllate Palermo

Tipologie di demolizione

Tramezzi in laterizio
Pareti in cartongesso
Pavimenti e massetti
Rivestimenti ceramici
Controsoffitti
Intonaci

Errori da evitare nelle demolizioni

Demolire senza verificare se la struttura è portante
Non proteggere adeguatamente le aree circostanti
Trascurare la presenza di impianti nelle pareti
Non prevedere lo smaltimento corretto dei materiali
Sottovalutare la quantità di polvere e detriti

Guida alle demolizioni a Palermo: cosa demoliamo e come

Una demolizione fatta bene è metà della ristrutturazione: decide quanto sarà pulito il cantiere, quanto costerà lo smaltimento e se emergeranno problemi nascosti prima o dopo aver posato le finiture. Queste sono le demolizioni che a Palermo e in provincia ci chiedono più spesso.

Tramezzi e pareti interne

Togliamo pareti divisorie in laterizio forato o in cartongesso per unire due stanze, allargare un corridoio o ricavare una cucina aperta sul soggiorno. Prima di tagliare tracciamo il percorso di cavi e tubi, che nelle case palermitane passano spesso proprio dentro i tramezzi.

Bagno e cucina completi

Rimozione di sanitari, mobili, rivestimenti, pavimento e massetto fino al solaio, con smontaggio delle vecchie tubazioni. Arrivare al grezzo è l'unico modo per rifare scarichi e impianti a regola d'arte, senza nuove piastrelle sopra problemi vecchi.

Pavimenti e massetti

Possiamo rimuovere solo il pavimento oppure anche il massetto sottostante. Nelle case più datate capita di trovare sottofondi alti e pesanti: toglierlo libera spazio per i nuovi impianti, alleggerisce il solaio e permette di rifare un massetto livellato.

Strip out prima della ristrutturazione

Quando l'appartamento va rifatto da capo svuotiamo tutto in un'unica fase: controsoffitti, intonaci ammalorati, rivestimenti, vecchi impianti e infissi interni. Il cantiere riparte da una base pulita e le sorprese emergono subito, non a metà lavori.

Demolire un muro: quando serve un permesso

La domanda da farsi prima di prendere il martello è una sola: il muro regge qualcosa? La risposta cambia tutto, dai documenti necessari a chi deve firmarli.

Tramezzi non portanti

Spostare o eliminare pareti divisorie all'interno di un appartamento rientra di norma nella manutenzione straordinaria senza opere strutturali, che si comunica al Comune con la CILA firmata da un tecnico abilitato.

La pratica va presentata prima di iniziare. Lavorare senza comporta una sanzione e complica la vendita della casa, perché la planimetria catastale non corrisponde più allo stato reale.

Muri portanti e solai

Aprire un vano in un muro portante, tagliare un solaio o eliminare una parete che porta carichi è un intervento strutturale. Serve un progetto di un ingegnere, redatto secondo le NTC 2018 e depositato all'Ufficio del Genio Civile di Palermo prima dell'inizio dei lavori.

Di solito il progetto prevede una cerchiatura in acciaio attorno alla nuova apertura. Il nostro compito è eseguire il lavoro esattamente come disegnato, con puntellature provvisorie durante il taglio.

Per una panoramica completa delle pratiche leggi la nostra guida a CILA e SCIA a Palermo.

Demolizioni in condominio: polvere, rumore e vicini

La maggior parte delle demolizioni a Palermo avviene in appartamenti dentro un condominio. Il lavoro tecnico è lo stesso, ma bisogna convivere con chi abita sopra, sotto e sul pianerottolo.

Prima di iniziare

Si avvisa l'amministratore e si controlla il regolamento condominiale, che di solito fissa le fasce orarie per i lavori rumorosi e le regole per l'uso di scale e ascensore. Proteggiamo cabina dell'ascensore, gradini e pianerottolo prima del primo sacco di macerie.

Polvere e rumore sotto controllo

Chiudiamo le stanze non interessate con teli e barriere, sigilliamo le porte e bagniamo le macerie per limitare la polvere. Le lavorazioni più rumorose, come il taglio dei massetti o la rimozione dei rivestimenti, si concentrano negli orari consentiti.

Sicurezza degli impianti

Prima di demolire si chiudono gas e acqua e si sezionano le linee elettriche della zona di lavoro. Le colonne condominiali di scarico e di adduzione non si toccano senza accordo con l'amministratore, perché servono anche gli altri appartamenti.

Dove finiscono le macerie: smaltimento a norma

Rifiuti da costruzione e demolizione

Calcinacci, mattoni, piastrelle, cartongesso, legno e metalli sono rifiuti speciali da costruzione e demolizione, classificati nel capitolo 17 dell'elenco europeo dei rifiuti. Non vanno nei cassonetti né lasciati in strada: si separano per tipo e si portano a impianti autorizzati, che recuperano gran parte degli inerti.

Il trasporto è accompagnato dal formulario di identificazione del rifiuto (FIR), che l'impianto di destinazione controfirma all'arrivo. Prima di affidare il lavoro chiedi sempre dove andranno le macerie e con quali documenti: un prezzo molto basso sullo smaltimento è spesso il primo segnale che qualcosa non torna.

Amianto: solo ditte specializzate

Negli edifici palermitani costruiti prima del divieto del 1992 si trovano ancora cassoni dell'acqua sui tetti, canne fumarie e lastre in fibrocemento contenenti amianto. Non vanno rotti, tagliati o spostati.

La rimozione spetta a imprese iscritte all'Albo Nazionale Gestori Ambientali per la bonifica dell'amianto, che presentano il piano di lavoro all'ASP. Se durante il sopralluogo vediamo un materiale sospetto, te lo segnaliamo prima di fare il preventivo.

Dopo la demolizione

Una demolizione quasi mai è fine a se stessa. Dopo lo svuotamento possiamo proseguire con nuovi tramezzi in muratura, intonaci e rasature e l'intera ristrutturazione. Se stai pensando di unire cucina e soggiorno, leggi la guida all' open space e quella dedicata alle demolizioni a Palermo.

Domande frequenti

Demoliamo tramezzi e pareti non portanti. Per strutture portanti serve la verifica di un tecnico abilitato.

Ci occupiamo del trasporto e dello smaltimento presso centri autorizzati.

Il costo dipende dall'entità del lavoro. Offriamo sopralluoghi gratuiti per preventivi precisi.

Sì, eseguiamo anche aperture per porte, finestre o nicchie.

Utilizziamo teli protettivi e barriere antipolvere per limitare i disagi.

Una demolizione standard richiede 1-3 giorni, incluso lo smaltimento.

Per tramezzi interni non portanti generalmente basta una CILA. Possiamo indirizzarti a tecnici abilitati.

Certamente, possiamo gestire l'intero ciclo: demolizione, nuova costruzione e finiture.

Spesso sì, ma non come un tramezzo. Serve un ingegnere che calcoli l'intervento, di solito una cerchiatura o una trave in acciaio, e il progetto va depositato al Genio Civile prima di demolire. Noi eseguiamo le opere seguendo il progetto del tecnico.

Spessore, posizione e direzione dei solai danno indizi, ma la certezza la dà solo un tecnico che esamina l'edificio e, se disponibili, i disegni originali. Nei palazzi più vecchi anche pareti che sembrano sottili possono reggere carichi.

Sì. È buona norma informarlo prima di iniziare, e molti regolamenti condominiali lo richiedono. Il regolamento stabilisce anche gli orari in cui si possono fare lavori rumorosi e le regole per l'uso di scale e ascensore durante il trasporto delle macerie.

Le macerie viaggiano accompagnate dal formulario di identificazione del rifiuto (FIR) fino all'impianto autorizzato che le riceve. Puoi chiedere copia della documentazione: è la prova che il materiale è finito nel posto giusto e non in un terreno abbandonato.

Il lavoro su quel materiale si ferma. L'amianto si rimuove solo tramite imprese specializzate iscritte all'Albo Nazionale Gestori Ambientali nella categoria della bonifica, con un piano di lavoro presentato all'ASP. Riprendiamo le nostre lavorazioni dopo la bonifica.

Per una parete o un piccolo intervento sì, isolando la stanza con teli e barriere. Per lo svuotamento di un bagno, di una cucina o di tutto l'appartamento è meglio di no: polvere e rumore durano tutta la fase e alcuni impianti restano staccati.

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